Museo della Luce
Museo della Luce
Un percorso immersivo di oltre 800 mq che trasforma la fisica della luce in un'esperienza sensoriale totale. Proiezioni sincronate, specchi attivi e sound design avvolgente per esplorare il visibile e l'invisibile.
Una selezione di esperienze immersive create per musei, siti culturali e spazi espositivi.
Un percorso immersivo di oltre 800 mq che trasforma la fisica della luce in un'esperienza sensoriale totale. Proiezioni sincronate, specchi attivi e sound design avvolgente per esplorare il visibile e l'invisibile.
Proiezione monumentale sulla facciata del Duomo cittadino: 14 videoproiettori, calibrazione geometrica millimetrica e narrazione visiva che racconta otto secoli di storia architettonica e umana.
Cupola di proiezione da 18 metri di diametro con sistema 12K a copertura totale. I visitatori vengono trasportati in ambienti naturali, cosmici e artistici attraverso contenuti prodotti in collaborazione con artisti italiani.
Installazione touch-free che permette ai visitatori di esplorare reperti archeologici tramite gesture nel vuoto. Tecnologia LiDAR e ricostruzione 3D fotogrammetrica per avvicinare ogni pubblico al patrimonio antico.
Aggiornamento completo del sistema di proiezione del planetario: passaggio da analogico a digitale fulldome 8K con sistema multi-proiettore e software di controllo proprietario per show in tempo reale.
Mostra temporanea di arte digitale che ha accolto 60.000 visitatori in tre mesi. Dieci sale thematiche con proiezioni floor-to-ceiling, sound design direzionale e contenuti prodotti da artisti internazionali.
Sistema di video mapping scenico integrato per un teatro lirico: fondali digitali reattivi alla regia, sincronizzazione MIDI con l'orchestra e controllo luci DMX unificato in un'unica piattaforma di produzione.
Interfaccia interattiva per la consultazione di 40.000 fotografie storiche. Navigazione per mappe, volti e parole chiave tramite tavolo multi-touch e riconoscimento visivo AI per scoprire connessioni inattese tra i materiali.
Installazione permanente in un complesso abbaziale del XII secolo: suono spazializzato a 32 canali e proiezioni minimali che dialogano con l'architettura romanica, creando un'esperienza contemplativa e sensoriale.
Mapping di inaugurazione per il restauro di un palazzo settecentesco: proiezioni che riportano in vita gli affreschi originali perduti, mettendo in dialogo la storia dell'edificio con l'intervento contemporaneo di recupero.
Muro interattivo da 12 metri che raccoglie e visualizza memorie dei visitatori: testi, audio e immagini si intrecciano in una trama visiva generativa che cresce nel tempo come un organismo vivente.
Ambiente immersivo ispirato agli ecosistemi forestali italiani: proiezioni generative sincronizzate con dati climatici reali, suono binaural e sensori di presenza che modificano il comportamento dell'installazione in tempo reale.